giovedì 10 dicembre 2009

Web site più socialmente integrati

I web site stanno integrando alcune funzioni dai social network (ad es. da twitter e da linkedin). Questo significa che stanno diventando più socialmente integrati. Alcune conseguenze potrebbero essere: il recupero di una maggiore centralità e di traffico. Su linked c'è un dibattito in corso http://tinyurl.com/yz9j2hw

giovedì 5 novembre 2009

JOIN HOPENHAGEN



Oggi un pò di attivismo sociale, basta poco che c'è vo! :-) JOIN HOPENHAGEN
Hopenhagen è un movimento che promuove una serie di azioni per salvaguardare la nostra cara Terra Madre. Hopenaghen è la speranza che durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (dicembre 2009) siano intraprese le misure necessarie.
Dal punto di vista comunicazionale è interessante vedere come cresce il movimento politico grazie all'utilizzo dei social media

mercoledì 4 novembre 2009

10 Things Social Media Can't Do

B.L. Ochman ha elaborato una lista di 10 cose che i social media non possono fare. Credo sia importante sottolineare almeno un punto: le attività di social media non si sostituiscono alle strategie di marketing. E' sempre necessario avere un disegno strategico chiaro, integrando i social media a secondo degli obiettivi con altre attivita' , es. Branding, PR, ADV.

lunedì 2 novembre 2009

giovedì 8 ottobre 2009

Dal web site alla web presence

Il flusso di comunicazione on line relativo a marchi e aziende si è spostato significativamente dai web site ai social network. I brand più attenti di conseguenza cominciano a presidiare maggiormente gli spazi sociali della rete. A mio avviso, nei prossimi anni assisteremo ad un trend opposto: i web site saranno più aperti al dialogo fino ad integrarsi completamente nel social web, come conseguenza riguadagneranno "traffico". Per approfondire l'argomento il post di Digital Buzz, con grafici e analisi.

venerdì 25 settembre 2009

Il tuo brand è nelle loro mani

Sempre piu' spesso si sente dire:"La gente sta parlando del tuo brand in internet". Ormai e' diventato un "mantra" che molte aziende continuano ad ignorare. La maggior parte delle aziende non ascoltano e non partecipano in rete. Si tende a costruire il proprio sito web come se fosse un fortino: per gli utenti non c'e' possibilita' di manifestare la propria opinione, di chiedere, di co-creare. Nel frattempo la conversazione sta avvenenedo nei social network, blog,microblog. Da oggi le aziende piu' restie a far cadere qualche pezzo di muro dovranno ricredersi. Google ha appena lanciato SideWiki, una soluzione che permette a chiunque di commentare qualsiasi contenuto visualizzato nel web, incluso siti web aziendali, comunicati stampa, fotogallery. Gli utenti possono sia commentare che leggere i commenti di altri utenti sui contenuti visualizzati nel browser.

I brand possono alzare barricate, ma gli utenti troveranno sempre piu' facilmente il modo di oltrepassarle. Il tuo brand e' nelle loro mani!
L'unica soluzione e' quella di partecipare alla conversazione, coinvolgere, offrire servizi realmente utili, in un rapporto di scambio che deve essere concepito tra "pari", solo in questo modo si puo' diventare leader della propria comunita' di utenti.

sabato 5 settembre 2009

Una varietà di comportamenti sociali negli ambienti della rete

Spesso si tende a considerare il comportamento sociale dei frequentatori di uno stesso luogo della rete - es. un blog o una community - come indifferenziato. Molte aziende cadono in questo errore relazionandosi indistintamente con la community di riferimento. Il Forrester's Social Technographics® e' uno strumento che aiuta a capire come i frequentatori di uno stesso ambiente della rete in realta' assumono comportamenti diversificati. Sei sono i livelli di partecipazione individuati. In uno stesso luogo troviamo: i creatori, i critici, i collezionisti, i presenzialisti, gli spettatori, gli inattivi. Esaminando le caratteristiche dei singoli gruppi, si puo' definire un'efficace strategia di marketing e di comunicazione differenziando il tipo di relazione rispetto alla audience di riferimento.
Ecco il "Consumer profile tool"

martedì 4 agosto 2009

What’s Next In Marketing & Advertising

Un sguardo sul futuro, o meglio il presente, del marketing e della pubblicita' di Paul Isakson.

lunedì 3 agosto 2009

Da Corporate a Personale: quattro tipi di profili per Twitter



I brand spesso si chiedono quale sia il tipo di profilo giusto da attivare nei social network, Corporate o Personale? Questa guida potrebbe essere d'aiuto per la creazione dei profili su Twitter: web strategy by Jeremiah Owyang

martedì 14 luglio 2009

Messaggi sulle strade del Tour de France


It's about you: è il titolo di una grande campagna di comunicazione targata Lance Armstrong/Nike live strong che coinvolge il Tour de France 2009.

L'idea: dare la possibilità agli utenti di scrivere messaggi di speranza da imprimere sulle strade del Tour de France tramite un veicolo computerizzato, il Chalkbot, che in questi giorni sta attraversando la Francia!
I messaggi possono essere inseriti nel sito dell'iniziativa o inviati tramite telefonino. Gli utenti riceveranno anche una mappa con la localizzazione del proprio messaggio.

La campagna è multicanale: internet, mobile, tv ( gli utenti avranno interesse a seguire le gare in TV sperando di veder ripresa la propria frase)
Si tratta di una campagna sociale che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla lotta al cancro dando visibilità alla Fondazione Lance Armstrong e allo stesso tempo valorizzando la corporate social responsability di Nike. L'operazione live strong raccoglie fondi anche tramite la vendita di merchandising Nike Livestrong.

Oggi Sciopero


Sciopero dei blog contro il DDL Alfano e per il diritto alla Rete

lunedì 13 luglio 2009

I Top 20 Blog della Plannersphere

Una classifica di blog che si occupano di Strategic Planning, aggiornato al 4 luglio 2009.

Per visualizzarla: Plannersphere Top 20 - July 2009

martedì 7 luglio 2009

Una teoria sulle dinamiche delle conversazioni legate alle news

Jeff Jarvis (autore del libro What Would Google Do?)sul suo blog dimostra che una news di grande rilievo e le conversazione che ne scaturiscono persistono sulla tv per un periodo maggiore rispetto a quanto accade su internet. Ad es. la morte di Michael Jackson e' stata una notizia che ha monopolizzato tv e internet, ma dopo 3 giorni le conversazioni su internet sono calate drasticamente, mentre in tv la notizia continuava ad essere ampiamente trattata. Secondo la teoria di Jeff Jarvis: in rete se qualcuno fa qualcosa gli altri lo seguono facendo lo stesso fino a quando c'e' qualcuno che per primo ha il coraggio di interrompere la conversazione, e' quella che definisce "the peer pressure".

Per visualizzare i dati ed approfondire l'argomento: http://www.buzzmachine.com/2009/07/02/mj-od/

domenica 5 luglio 2009

Rural meets Digital

http://www.youtube.com/watch?v=1Yw1azIAXWs


Internet: un mezzo a basso costo, accessibile a tutti per promuovere prodotti e/o servizi, ma ... sempre con una corretta strategia. Ecco un esempio: il tassista indiano che posta un video su you tube per pubblicizzare la sua attivita'.



Il fatto sorprendente e' che nell'iniziativa del taxista ( piu' o meno inconsapevolmente) ci sono 3 elementi chiave (Unique, Authentic,Talkable) utilizzabili per la creazione e la comunicazione efficace di una Brand Personality.
Unique: il tassista che registra un video "promozionale" e lo diffonde attraverso la rete fa qualcosa di unico rispetto ai suoi competitors, cioe'gli altri tassisiti indiani.
Authentic: il tassista e' davvero autentico! Comunica i suoi recapiti, parla in maniera semplice e diretta di una serie di servizi che e' in grado di offrire, dando una soluzione concreta ai turisti che vogliono visitare il Nord dell'India.
Talkable: la sua iniziativa sarà condivisa sulla rete...raggiungendo cosi' anche la sua audience.
Communication Space: un osservatorio sul mondo della comunicazione e delle scienze relative. Lo scopo di questo blog e' di osservare gli ultimi trends del mondo della comunicazione e gli sviluppi delle scienze ad essa connesse. Ho deciso che in questo viaggio non mi comportero' come un turista, saro' un esploratore alla ricerca di conoscenza, un viaggiatore curioso che ogni tanto si perdera' in territori affini.
Spero di aggiornare costantemente il blog, ma senza false promesse, ad un viaggiatore e' concesso sparire per un po'...